Riprendiamo la pubblicazione periodica del nostro Osservatorio con una buona notizia, l'ottimo lavoro svolto dall'istituzione più democratica dell'Ue, il Parlamento. Con 43 voti a favore e 16 contrari, è stata approvata, dalla Commissione per le libertà civili del Parlamento europeo, la riforma del Regolamento di Dublino che prevede, per la prima volta, la soppressione del principio del Paese di primo ingresso sulle richieste d'asilo. Se il testo venisse...
«La leadership di Gaza ha finalmente accolto l’Autorità palestinese a braccia aperte per porre fine alla disputa con Hamas. Quello raggiunto, è un accordo molto importante sia politicamente che dal punto di vista umanitario ed è merito del presidente egiziano Abd al-Fattah al-Sisi, il primo in dieci anni ad esserci riuscito»[1]. È questo il giudizio dell’analista del filo-saudita Asharq al-Awsat Abdul Rahman al-Rashed a proposito della...
I rapporti tra Italia e Grecia caratterizzano da sempre l'identità non soltanto del Mediterraneo ma di tutta l'Europa. Attraverso le relazioni millenarie tra queste due grandi civiltà è possibile gettare luce su tutta una vastissima serie di aspetti culturali, politici, sociali, economici e artistici alla base della nostra quotidianità. Per questa serie di motivazioni ogni volta che le due nazioni entrano a contatto esistono molte ottime ragioni per seguire...
Diversi sono stati i segnali, in questi ultimi mesi, di un sostanziale riequilibrio delle forze in Medio Oriente, alcuni dei nodi più importanti sembrano essersi sciolti ma nuove sfide si profilano all'orizzonte. Il 14 settembre scorso si è tenuto un altro round negoziale ad Astana, più precisamente il sesto di un processo cominciato lo scorso gennaio che, con il coinvolgimento di Russia, Turchia e Iran, nel ruolo di garanti e promotori, ha avuto, fino ad ora, il...
In questo ultimo editoriale prima della pausa estiva, dobbiamo registrare con rammarico, ancora una volta, l'indifferenza e l'inefficienza dimostrata dalle istituzioni europee sul tema dei migranti e della solidarietà. Proprio ieri, 25 luglio, finanche la Corte di Giustizia, che nel corso della storia del processo dell'integrazione ha spesso avuto un ruolo di motore del cambiamento e dell'innovazione (soprattutto quando le altre istituzioni risentivano della...
In Siria ormai è stato superato il sesto anno dall'inizio della crisi, i morti sono stati più di 400 mila e quasi 11 milioni e mezzo di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case. Non si tratta di una guerra civile, come, infatti, è stato più volte ribadito su questo Osservatorio, ma di una vera e propria guerra internazionale combattuta su suolo siriano e, pertanto, allo stesso modo di quella libanese degli anni Settanta e Ottanta, che si avvi...
«La capacità di un sistema politico di riorganizzare la sua amministrazione quando le posizioni vengono cambiate è quello che determina la sua forza. Ciò è apparso evidente quando il principe Mohammed bin Salman ha rimpiazzato in Arabia Saudita il principe Mohammed bin Nayef come erede al trono» scrive Abdul Rahman al-Rashed[1] sul filo-saudita al-Sharq al-Awsat a proposito della mossa di re Salman di scegliere suo figlio come suo successore. Una atto...
Alla vigilia dell’incontro al vertice tra i ventotto capi di Stato e di governo, regnava una apparente soddisfazione generale per i risultati delle varie elezioni svoltesi negli Stati membri e che avrebbero in qualche modo dimostrato un certo indebolimento - o almeno una avanzata più ridotta rispetto alle aspettative - della destra più populista e nazionalista e, soprattutto, antieuropeista. È lo stesso presidente del Consiglio europeo Donald Tusk a sottolinearlo...
Il ruolo di commissario europeo alle migrazioni, agli affari interni e alla cittadinanza è stato affidato per un quinquennio al greco Dimitris Avramopoulos nel 2014. Avramopoulos inizia la sua carriera diplomatica che poi interrompe per dedicarsi a quella politica a partire dal 1993 nel partito di destra Nuova Democrazia ricoprendo anche il ruolo di sindaco di Atene per sette anni (1995-2002) e di ministro presso vari dicasteri fino alla sua nomina a commissario europeo nel settembre...
Se a Lucca un tentativo di coesione c’era stato, il vertice di Taormina, dello scorso maggio, ha portato platealmente alla luce tutte le divergenze che i ministri degli Esteri del G7 avevano cercato, diplomaticamente, di non far emergere. Tra scontri diretti e silenzi strategici il G7 ha segnato ufficialmente una netta linea di demarcazione tra le posizioni del presidente americano Donald Trump e gli altri leader su temi cruciali come clima, migrazioni e commercio. Unico risultato...

Copyright ©2014 Istituto di studi politici "S.Pio V"  -  Webmail