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Anche la foto di copertina di questo mese è dedicata al Santo Padre, per l'impegno profuso a favore della difesa dell'ambiente, tema importante durante il recente G7 di Taormina e uno dei principali tratti distintivi della politica americana nel susseguirsi delle ultime due amministrazioni. Sebbene Trump abbia recentemente annunciato l'intenzione di uscire dall'Accordo di Parigi, il tentativo di Papa Francesco di far cambiare idea al presidente degli Stati Uniti, attraverso il dono dell'Enciclica “Laudato sì” ha commosso tutto il mondo e reso ancora più evidente la distanza fra la diplomazia vaticana e quella dei governi occidentali su questioni fondamentali come quello della...
I due principali focolai d'instabilità nel Mediterraneo, anche se non gli unici ma sicuramente i più difficili da spegnere e controllare, Siria e Libia, sono da tempo oggetto di un forte e deciso impegno russo. Si tratta, come si ripete da circa sei anni, di due dossier molto diversi, al punto da rimanere colpiti, invece, quando se ne marcano gli elementi comuni. Le due crisi hanno avuto origine dal medesimo processo caotico, apparentemente chiaro e lineare, scatenato dalle cosiddette primavere arabe; ben presto queste crisi, infatti, hanno messo in discussione l'esistenza stessa dello stato e dei suoi confini tradizionali; è stata utilizzata l'espressione “guerra civile” o in alternativa,...
Il recente ingresso del piccolo Montenegro all'interno dell'Alleanza Atlantica sta avendo una serie di ripercussioni politiche non trascurabili nel quadro degli equilibri politici, geopolitici e militari nei Balcani e dunque, soprattutto tra gli Stati Uniti e la Russia. Il terreno del confronto è nuovamente l'Europa che anche stavolta cede il passo dal punto di vista dell'iniziativa politica all'interno dei suoi confini ad un sempre più assertivo – non senza un evidente piglio autoritario – atteggiamento della nuova amministrazione americana in politica estera. Non sono poi da trascurare anche le ripercussioni interne montenegrine di questo passo cruciale tenendo conto del fatto che soltanto...
La crisi libica continua ad occupare un ruolo centrale nel dibattito internazionale, anche se occorre rilevare che negli ultimi mesi si sono verificati pochi progressi all’interno del territorio. Sotto un profilo politico, infatti, si ha ancora una forte instabilità e nelle ultime settimane si è anche verificata una sensibile escalation delle violenze, sia nell’area di Tripoli che nel sud del Paese. Di fronte, quindi, ad una situazione che mantiene livelli di criticità così elevati, si rende sempre più urgente una soluzione che possa finalmente avviare quel processo di stabilizzazione del Paese, in modo che questo transiti progressivamente verso una situazione di normalità....
As-salāmu ʿalaykum La foto di copertina di questo numero non può che essere dedicata all’abbraccio tra Papa Francesco e Ahmed El Tayeb Grand Imam dell’Università islamica di Al Azhar, di venerdì 28 aprile nel corso della visita del Santo Padre in Egitto sulla quale torneremo più diffusamente, riservando ampio spazio al ruolo complessivo della diplomazia vaticana per promuovere la pace e il dialogo nel Mediterraneo. In questo numero, invece, sono presenti contributi sui recenti eventi in Siria, in particolare sull'inquadramento nel diritto intrenazionale dell'uso delle armi chimiche e il diritto di intervento a protezione della popolazione civile e sull'impatto dell'attivismo...
Il risultato del referendum “voluto” dal presidente turco Recep Tayyp Erdogan ha senza dubbio spaccato il paese sia per il suo risultato numerico (51,7% ai Si e 48,6% ai No) sia per il suo svolgimento e le successive accuse di brogli e di risultato falsato lanciate dalle opposizioni. In effetti le evidenti prove emerse durante e subito dopo il voto e soprattutto il severo ed inequivocabile giudizio contenuto nel rapporto preliminare della commissione dell'Osce giunta appositamente in Turchia per monitorare lo svolgimento del referendum non lasciano molto spazio a dubbi: il governo turco ha fallito nel garantire ai suoi cittadini un contesto equilibrato e un'informazione imparziale in conformità con gli standard...
Dopo le atrocità di Idlib dello scorso 4 aprile, com’era ovvio, la Siria ha dominato l’agenda del  primo G7 dei ministri degli Esteri dell’era Trump, che si è svolto a Lucca il 10 e l’11 di questo mese. I ministri degli Affari Esteri di Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti d’America e l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea, in queste due giornate, hanno affrontato le principali problematiche internazionali in tema di pace globale e sicurezza. Un confronto che si è svolto con lo sguardo rivolto alla Russia, ingombrante grande assente del gruppo a partire dal 2014, anno in cui la partecipazione del governo di Putin al G8 è stata...
È stato un mese intenso per la diplomazia italiana per ciò che concerne il fronte libico. Nonostante gli sforzi del nostro Paese e dell'Onu per una Libia stabile e unitaria, il suo destino sembra invece sempre più incerto e il rischio di vanificare tutto il lavoro fatto fino ad ora è molto alto. Come è noto, la questione libica è in cima alla lista delle priorità del nostro Paese, sia per il controllo dei flussi migratori che per gli irrinunciabili interessi energetici. Sotto il primo profilo, i tentativi fatti sul piano bilaterale hanno dimostrato subito i propri limiti, il "Memorandum"italo-libico sul contrasto ai traffici di esseri umani, firmato il 2 febbraio scorso...
Nelle ultime settimane, la questione siriana è stata al centro dell’attenzione nel dibattito in seno alla Comunità internazionale. In particolare, sono due gli eventi sui quali è necessario soffermarsi: a) l’utilizzo di armi chimiche nel bombardamento compiuto il 4 aprile nella provincia di di Idlib, che ha causato 72 morti, molti dei quali minori; b) l’attacco armato statunitense del 7 aprile in territorio siriano. Per quanto concerne il primo aspetto, l’utilizzo di armi chimiche è una delle questioni al centro del dibattito siriano sin dalle prime fasi della crisi. Invero, è l’unica questione sulla quale in passato nel Consiglio di sicurezza si è riusciti a...
Sulla scena politica internazionale senza dubbio l’avvenimento più significativo è stata la firma della Dichiarazione di Roma che ha suggellato le celebrazioni ufficiali per i “Sessant’anni d’Europa”. L’Istituto “S.Pio V” per volontà del suo Presidente Antonio Iodice, convinto e convincente europeista, ha organizzato un variegato ventaglio di importanti iniziative culturali ed editoriali finalizzate a promuovere, senza mai indulgere nella mera retorica celebrativa, una più ampia riflessione storico-politica sul percorso, non sempre lineare, seguito dal processo di integrazione europea negli ultimi Sessant’anni. In quest’ottica, nel numero di marzo...
  “Noi Terroristi” di Mario Giro, attuale sottosegretario agli Esteri, è un libro di analisi e di storie. Le storie sono quelle dei giovani attentatori di Parigi, del 1995 e del 2015, che a distanza di venti anni presentano numerosi tratti comuni. Dalla matrice jihadista della loro motivazione, alle vicende personali, i percorsi di vita dei giovani terroristi sembrano sovrapporsi: nati in periferia da famiglie musulmane, povere e fragili, spesso senza una figura paterna di riferimento, rapidamente finiscono nel “gorgo della delinquenza” e infine corrotti “dai cattivi maestri del terrore” hanno compiuto gli atti estremi contro i due “mondi che non si amano, Islam e Occidente,”...
  Nell’edizione 2015 del Rapporto sulle economie del Mediterraneo gli autori dei vari saggi sono stati chiamati ad offrire ai lettori uno sguardo più ampio su quanto è accaduto nell’area mediterranea negli ultimi dieci anni, uno sguardo che tenesse conto dei mutamenti intercorsi, delle transizioni incompiute e delle problematiche che ancora impediscono l’affermarsi di un reale progetto euromediterraneo. Pur conservando il carattere essenziale di osservatorio economico, anche questa edizione, come la scorsa, presenta saggi di analisi politico-istituzionale, in modo da permettere di cogliere da più punti di vista le dinamiche che orientano gli sviluppi nell’area. I temi affrontati nel...
L'esodo di centinaia di migliaia di persone che fuggono da guerre e distruzione presenta una certa varietà di aspetti e sfaccettature attraverso le quali può essere letto e interpretato. Una di queste è certamente quella del giro di affari che questo esodo massiccio può assumere se qualcuno si "interessa" ad esso in quanto possibile mercato. In che senso però? Se si interpreta il desiderio o meglio, la necessità legata alla sopravvivenza, di fuggire dalla terra di origine, da parte di centinaia di migliaia di persone come un potenziale mercato in crescita esponenziale ecco allora che le guerre, civili o meno, possiedono un "effetto collaterale" che può fare gola a...
L'Osservatore romano pubblica un articolo dedicato alla decisione di papa Francesco di scegliere il tema "Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della Misericordia" per la prossima giornata mondiale del migrante e del rifugiato indetta per il giorno 17 gennaio 2016. L'articolo inquadra questa scelta nel contesto dell'anno del Giubileo che si celebrerà dall'8 dicembre 2015 al 20 novembre 2016 è sarà dedicato alla Misericordia. Sussiste l'obbligo, prosegue l'articolo, di rifuggire dall'indifferenza che umilia e nell'abitudinarietà che anestetizza le coscienze dei credenti, citando le parole del pontefice scritte nella bolla Misericordiae vultus....
Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”. Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla monocoltura petrolifera e gassifera, retti da sovrani assoluti appartenenti ad antiche dinastie di fede sunnita che, con modalità e intensità differenti, hanno cominciato a conquistare posizioni rilevanti sullo scenario globale e, soprattutto, su quello regionale. In particolare, negli ultimi dieci anni, attraverso le potenti emittenti televisive Al Jazeera e Al Arabiya, e il sostegno finanziario più o meno diretto ai vari...

Articoli

Osmedreloaded n. 5 maggio 2017
Anche la foto di copertina di questo mese è dedicata al Santo Padre, per l'impegno profuso a favore della difesa dell'ambiente, tema importante durante il recente G7 di Taormina e uno dei principali tratti distintivi della politica americana nel susseguirsi delle ultime due...

Rassegna stampa

Al “Punto europa” di Rai Parlamento dello scorso sabato, il nostro direttore Matteo Pizzigallo e Beatrice Covassi, capo della rappresentanza in Italia della Commissione Europea, si sono confrontati sul tema della gestione della crisi migratoria. In particolare, si è discusso...
Domenica si svolgeranno nei Paesi Baschi e in Galizia le elezioni locali e i risultati potrebbero condizionare in maniera decisiva gli equilibri politici nazionali in Spagna, ormai da molti mesi bloccati nella ricerca rimasta senza esito di un nuovo esecutivo. L'articolo dell'Ansa...
Un attentatore suicida ha provocato la morte di decine di persone e il ferimento di quasi cento tra gli invitati ad un matrimonio curdo a Gaziantep, nel sud-est della Turchia in prossimità col confine siriano. È quanto riferisce in un suo articolo l'Ansa precisando che le...
Il pontefice si è recato in visita al campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau  (in Polonia, Oswiecim). Durante la visita papa Francesco ha mantenuto il voto del silenzio pregando per gli oltre un milione di deportati sterminati nel lager e ha poi scritto le seguenti parole...
L'edizione mediterranea dell'agenzia Ansa pubblica un articolo sul recente stanziamento da parte dell'Unione Europea di undici milioni di euro nell'ambito dei fondi di sicurezza per rafforzare le fasi di accoglienza e registrazione dei migranti diretti via mare in Italia e Grecia...
Il francese France24 pubblica un articolo sul primo caso in Spagna di neonato affetto da microcefalia a causa del virus zika. Il caso è stato segnalato a Barcellona ma i dettagli sul luogo nel quale la madre può aver contratto il virus non sono stati comunicati dalle autorit...
Il quotidiano della Confindustra pubblica un articolo sulla decisione di Ankara di sospendere i diritti umani e la validità della relativa convenzione dell'Unione Europea, a seguito dei fatti di venerdì scorso. La decisione ha comportato anche uno strascico polemico tra Ankara e...
L'inglese BBC riporta un esauriente articolo sulle indagini in corso in Francia dopo la strage del 14 luglio che è costata la vita a ottantaquattro persone. Il responsabile della carneficina, Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, stava pianificando l'azione da un anno ed è stato...
Trenitalia ha recentemente acquisito il controllo di Trainose, la compagnia ferroviaria ellenica, sottoposta alla gestione dell'ente voluto dalla troika dei creditori internazionali della Grecia, il TAIPED, che si occupa delle privatizzazioni degli asset statali. Trenitalia è stato...
La Camera bassa del Parlamento francese ha approvato all'unanimità un emendamento alla legge sull'olocausto che copre tutti quegli avvenimento che la legge francese definisce come genocidio, crimine contro l'umanità, crimine di guerra o schiavitù. Il tedesco...
«Con l’atterraggio del presidente Usa Donald Trump all’aeroporto Re Khalid di Riyadh come sua prima destinazione straniera, è giunta al termine la politica estera di Obama. Scegliere l’Arabia Saudita è un chiaro segnale delle priorità imminenti della [nuova] politica americana»[1]. Il commento dell’analista Salman al-Dossary sulle pagine del filo-saudita Sharq al-Awsat è emblematico del clima di euforia che si respira sulla stampa dei Paesi del Golfo ed in particolar modo su quella vicina alla monarchia di re Salman, dopo il recente vertice di Riyadh (20-21 maggio) tra Trump e 50 leader del mondo islamico. Un summit importante che ha di fatto inaugurato la formazione di un...
«Dopo i primi due mesi per lo più disastrosi, nelle due ultime settimane il presidente Trump ha dato buona prova di sé in politica estera agendo con decisione in Siria, avendo come possibile partner la Cina nella questione nordcoreana, migliorando le relazioni con la Nato e affrontando le delicate tensioni con la Russia. Perché Trump sta prendendo migliori decisioni ora?»si domanda il commentatore statunitense David Ignatius in un articolo pubblicato sul filo-saudita Asharq al-Awsat[1]. Secondo Ignatius la risposta è semplice: «Trump ha allestito una squadra per la sicurezza nazionale competente e ne ascolta i suoi consigli. I suoi principali consiglieri erano d’accordo per un attacco...
«Il segnale è chiaro: riparare quello che è stato distrutto da Obama e restaurare le relazioni speciali tra gli Usa e l’Arabia Saudita, nate durante l’incontro tra il re ‘Abd al-‘Aziz e il presidente statunitense Theodore Roosevelt sull’incrociatore Quincy dopo la fine della seconda guerra mondiale». Così commenta[1] il noto analista arabo ‘Abd al-Rahman Rashed del quotidiano filo-saudita al-Sharq al-Awsat il vertice di metà mese a Washington tra il presidente Usa Trump e Mohammed bin Salman, figlio del re saudita Salman, nonché vice principe ereditario e ministro della difesa. Un incontro importante durante il quale, stando ad un comunicato ufficiale...
La stampa araba si è molto occupata questo mese del recente vertice a Washington tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il neo eletto presidente statunitense Donald Trump. Un summit importante che, secondo molti commentatori arabi e occidentali, ha sancito ufficialmente la fine della “soluzione a due Stati” per risolvere il conflitto tra israeliani e palestinesi. Con l’alleato israeliano Trump è stato molto chiaro: gli Usa non cercheranno più di dettare i termini di un eventuale accordo di pace né insisteranno per la creazione di uno Stato palestinese accanto a quello d’Israele, ma sosterranno qualunque soluzione le due parti concorderanno. Da parte sua, invece, Netanyahu ha...
Dalla Grecia, storica madre naturale della civiltà, della conoscenza e della democrazia dell’intero Occidente, al di là dell’esito del referendum di domenica, ci giunge una grande lezione. Una lezione impartita dal popolo sovrano di un Paese dell’UE che farà comunque sentire la sua voce, forte e chiara, alle sempre più lontane Istituzioni europee di lontane città senza sole. Lontane Istituzioni europee di fatto oggi controllate da un manipolo di tecnocrati senza nome, senza volto che non sono mai stati eletti da nessuno, ma che hanno definitivamente preso in ostaggio la “Politica” e l’hanno costretta ad abdicare, a piegarsi, a convertirsi (anche con la forza se...
 Il direttore dell'Osservatorio, Matteo Pizzigallo, interviene sull'allerta terrorismo, ormai massima e generale, dopo gli attentati della scorsa settimana. Richiamando il pensiero di Papa Bergoglio, il nostro direttore conferma la necessità e l'urgenza di "avviare una riflessione complessiva sulla gestione delle relazioni internazionali e della politica internazionale, per cominciare a rimuovere le cause profonde che determinano il disagio e le guerre".  Leggi l'intervista
Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”. Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla monocoltura petrolifera e gassifera, retti da sovrani assoluti appartenenti ad antiche dinastie di fede sunnita che, con modalità e intensità differenti, hanno cominciato a conquistare posizioni rilevanti sullo scenario globale e, soprattutto, su quello regionale. In particolare, negli ultimi dieci anni, attraverso le potenti emittenti televisive Al Jazeera e Al Arabiya, e il sostegno finanziario più o meno diretto ai vari...

Monografie

Gli eccellenti rapporti con i Paesi arabi, e con i Paesi della Sponda meridionale del Mediterraneo, sono stati una costante della nostra politica estera. Ottenuti grazie all’originale modello di diplomazia dell’amicizia, elaborato nel secondo dopoguerra ma puntualmente praticato,...
  Nella suggestiva area delle montagne proibite, attraversate dalla via della seta, le acque orientali del Mar Caspio lambiscono le coste del Turkmenistan e del Kazakhstan, mentre le vaste distese di praterie, vallate e ghiacciai più ad oriente, prima della Cina, caratterizzano il...
Il volume ricostruisce la storia dei rapporti diplomatici fra l’Italia e le sei Monarchie petrolifere del Golfo, nei venti anni compresi fra la guerra di liberazione del Kuwait e l’esplosione delle “primavere arabe”. Si tratta di Paesi che basano la propria economia sulla...
Il volume, preparato sotto il coordinamento scientifico del dott. Francesco Anghelone, ripercorre la storia recente dei rapporti tra la Santa Sede e la Turchia. L'Autore, attraverso un approfondito studio dei documenti presenti sia presso l'Archivio Segreto Vaticano che presso diversi...
Il volume presenta una puntuale narrazione d'insieme delle intense relazioni bilaterali fra l'Italia e i Paesi arabi del Mediterraneo nei venti anni compresi fra la "caduta del Muro" e l'elezione del presidente americano Barak Obama. In questi venti anni, nonostante...

Volumi/recensioni

"Crisi economica, Brexit, populismi vari, sfiducia sistemica e calo nel consenso verso i partiti mettono a rischio l'edificio europeista. Dopo sessant'anni sembra opportuno redigere un 'fascicolo di fabbricato' che tenga conto delle ristrutturazioni necessarie a rinforzare le...
A sei anni dalle Primavere Arabe che hanno travolto con diversi effetti e decli­nazioni gli Stati della sponda sud del Mediterraneo, le vicende dei Paesi coinvol­ti continuano a rappresentare una delle principali sfide per la Comunità Inter­nazionale e, in particolar modo, per...
Amir Aczel, matematico di professione, è un autore le cui doti di divulgazione scientifica sono conosciute ed apprezzate da tempo. In questo lavoro si cimenta con uno degli strumenti fondamentali della Geografia (ma anche della storia dell'umanità e delle scoperte scientifiche)...
  “Noi Terroristi” di Mario Giro, attuale sottosegretario agli Esteri, è un libro di analisi e di storie. Le storie sono quelle dei giovani attentatori di Parigi, del 1995 e del 2015, che a distanza di venti anni presentano numerosi tratti comuni. Dalla matrice jihadista...
  Nell’edizione 2015 del Rapporto sulle economie del Mediterraneo gli autori dei vari saggi sono stati chiamati ad offrire ai lettori uno sguardo più ampio su quanto è accaduto nell’area mediterranea negli ultimi dieci anni, uno sguardo che tenesse conto dei...
Loretta Napoleoni è un'economista internazionale con grande esperienza maturata su questioni legate ai gruppi terroristici e al riciclaggio di denaro. In questa sua recente pubblicazione propone un'interessante analisi della nascita e delle caratteristiche fondamentali del gruppo...
  Si propone la lettura dell’interessante volume di Rosita Di Peri, ormai a quasi cinque anni dalla sua prima edizione, perchè colma una grave lacuna nella pubblicistica italiana sul Libano, sulla sua storia e sui suoi peculiari assetti socio-istituzionali. Eppure lo studio...
Il presente volume si concentra sullo spazio marittimo del basso Adriatico in un epoca in cui questa zona era di confine tra Venezia e la Sublime porta, due potenze in conflitto tra loro. Tra gli avvenimenti periodizzanti nella storia delle relazioni tra Oriente ed Occidente a cui l'autore fa...
  Il volontariato è un fenomeno strettamente connesso alla gratuità. Sembra perciò destinato alla insignificanza in una società strutturata sulla produzione per il mercato e lo scambio di equivalenti. Di lavoro volontario dunque non dovrebbero occuparsi gli...
In questo lavoro lo storico contemporaneista Salvatore Lupo ordinario dell'università di Palermo prende in rassegna le varie definizioni e analisi che della mafia sono state date nel tempo. Con il suo consueto e schietto piglio critico Lupo espone i limiti e gli errori di tante analisi...

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